STATUTO

Allegato “A” al n. 127784/45417 di rep.

STATUTO DELLA

S.F.V. SOCIETA’ FOTOGRAFICA VIGEVANESE

 

ARTICOLO 1

 

L’associazione denominata “S.F.V. SOCIETA’ FOTOGRAFICA VIGEVANESE” è retta dalle norme del presente Statuto.

La denominazione ufficiale può essere integrata con altre espressioni, lasciando la denominazione iniziale, con delibera del Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO 2

 

L’Associazione ha lo scopo propagandare, promuovere e praticare l’attività fotografica in tutte le sue forme ed espressioni e, a tal fine, può partecipare a Concorsi nazionali ed esteri, patrocinati e non dalle rispettive federazioni, indire manifestazioni purché abbiano un fine rivolto a promuovere la fotografia in tutte le sue espressioni, istituire corsi interni ed esterni di formazione ed addestramento, realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione ed alla pratica della fotografia e, così contribuire alla formazione, sociale e culturale dei partecipanti.

 

ARTICOLO 3

 

L’Associazione procederà alla propria affiliazione, o adesione alla federazione “F.I.A.F. Italiana Associazioni Fotografiche” purché approvata dal Consiglio in carica.

Nell’affiliazione della “S.F.V. SOCIETA’ FOTOGRAFICA VIGEVANESE” alla “F.I.A.F.” vi sarà compreso il tesseramento del Presidente, il quale dovrà rimborsare la quota nelle casse della “S.F.V. SOCIETA’ FOTOGRAFICA VIGEVANESE”.

 

ARTICOLO 4

 

L’Associazione non ha fini di lucro, gli eventuali proventi dell’attività associativa devono essere reinvestiti in attività a scopo fotografico.

E’ espressamente vietata ogni forma di distribuzione, anche indiretta, degli utili o degli avanzi di gestione, nonché fondi, riserve  o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

ARTICOLO 5

 

L’Associazione si compone di un numero illimitato degli associati.

Possono essere associati tutti coloro che ne facciano espressa domanda e siano accettati dall’unanimità dal Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO 6

 

L’Associazione ha una durata illimitata.

La stessa, comunque, non può sciogliersi prima che le delibere da esse assunte siano state totalmente estinte.

 

 

 

ARTICOLO 7

 

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle entrate delle quote associative, dai beni acquistati o pervenuti da privati o enti, dalle contribuzioni o donazioni di soci privati o enti.

La quota e il contributo associativo sono espressamente intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono rivalutabili.

 

ARTICOLO 8

 

In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio dell’Associazione dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoga o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ARTICOLO 9

 

Gli associati si distinguono in: FONDATORI, ORDINARI.

I FONDATORI  sono coloro che partecipano alla costituzione dell’Associazione. Sono: Giorgio Bacciocchi, Paola Rizzi, Danilo Maraschi, Emanuele Crava, Cinzia Sassi, Lorna Poiani, Isabella Gatti, Mirko Lodigiani.

Gli ORDINARI sono tutti gli altri associati. Tutti gli associati sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.

Ove in regola con tale versamento, partecipano con pieno diritto e con voto deliberativo all’assemblea.

Tutti i soci, FONDATORI ed ORDINARI, che siano maggiori d’età, hanno diritto ad un voto nell’assemblea .

 

ARTICOLO 10

 

Gli associati cessano di appartenere all’Associazione:

  • per recesso

  • per decadenza

  • per esclusione

Il recesso si verifica quando l’associato presenti formale dichiarazione di dimissioni dal Consiglio Direttivo.

L’associato è escluso quando è inadempiente nel pagamento della quota associativa, o quando sia incorso in inadempienze degli obblighi derivanti dal presente Statuto o dai regolamenti, o quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

La decadenza e l’esclusione sono deliberate dal Consiglio Direttivo sentito l’associato interessato.

La delibera deve essere comunicata allo stesso associato.

Non è ammesso alcun rapporto associativo di natura temporanea.

 

ARTICOLO 11

 

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea

  • il Consiglio Direttivo

  • il Presidente dell’Associazione

  • il Vice Presidente

  • il Segretario

 

ARTICOLO 12

 

L’Assemblea è la riunione in forma collegiale degli associati fondatori e ordinari.

All’Assemblea sono demandate tutte le decisioni concernenti l’attività necessaria per il conseguimento della finalità associativa.

L’Assemblea deve riunirsi almeno una volta l’anno, ed entro il primo trimestre.

Potranno partecipare all’Assemblea tutti i soci in regola con il versamento della quota d’iscrizione dell’anno in corso.

L’Assemblea è convocata con delibera del Consiglio Direttivo. Della convocazione verrà data comunicazione agli associati da parte dello stesso Consiglio Direttivo con mail inviata all’indirizzo di posta elettronica comunicato dagli associati ovvero con altro strumento idoneo a provarne il ricevimento.

L’Assemblea è convocata in via ordinaria e, in via straordianria, quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno un decimo degli associati fondatori ed ordinari i quali devono indicare l’argomento della riunione. Ogni partecipante all’Assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un solo voto; non sono ammessi voti plurimi.

L’associato fondatore od ordinario può farsi rappresentare nell’assemblea da altro associato purché munito di delega scritta; ogni associato non può essere portatore di più di due deleghe.

 

ARTICOLO 13

 

L’Assemblea riunita in via ordinaria:

  • approva il bilancio consultivo e/o preventivo predisposto dal Consiglio Direttivo;

  • nomina per elezioni - a scrutinio segreto – i membri del Consiglio Direttivo una volta ogni tre anni i quali nomineranno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario;

  • nomina per elezioni – a scrutinio segreto – ogni anno due revisori dei conti non facenti parte del Consiglio Direttivo;

  • delibera, con le maggioranze di cui infra, le modifiche dello Statuto.

 

ARTICOLO 14

 

L’Assemblea è valdamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente la metà degli associati avente diritto a voto deliberativo, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti.

Lo scioglimento dell’Associazione è validamente deliberato solo se ottiene il voto favorevole di almeno ¾ dei voti degli associati aventi diritto a voto deliberativo.

Le modifiche allo Statuto sono validamente deliberate solo se ottengono il voto favorevole di almeno ¾ dei voti degli associati aventi diritto a voto deliberativo.

Le delibere, salvo quelle aventi ad oggetto le modifiche dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione, sono approvate nell’Assemblea in prima convocazione, ove ottengano la maggioranza assoluta dei voti, ed in quella in seconda convocazione, ove ottengano la maggioranza relativa dei voti.

 

ARTICOLO 15

 

Il Presidente dell’Associazione è eletto dai consiglieri e rimane in carica tre anni, e può anche essere riconfermato.

Il suo ruolo è rappresentare l’Associazione e ne manifesta la volontà.

 

ARTICOLO 16

 

Il Vicepresidente dell’Associazione è eletto dai Consiglieri e rimane in carica tre anni, ma può anche essere riconfermato.

Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o d’impedimento temporanei.

I Revisori dei Conti sono nominati dai consiglieri e possono essere membri del Consiglio o semplici soci ordinari.

 

ARTICOLO 17

 

Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri, rimarrà in carica per tre anni e potrà essere riconfermato. Esso è composto da:

  • il Presidente

  • il Vicepresidente

  • due consiglieri

  • il Segretario

Attua le deliberazioni dell’Assembleae dirige l’Associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Predispone il bilancio preventivo e/o consultivo

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente che ne fissa l’ordine del giorno.

Il Presidente è obbligato a convocare la riunione del Consiglio Direttivo ed a fissare specifici argomenti all’ordine del giorno, quando ne sia richiesto da almeno 1/3 dei componenti del Consiglio.

La riunione del Consiglio Direttivo è valida quando vi partecipi almeno la metà dei suoi componenti.

Le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

 

ARTICOLO 18

 

Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio che deve restare depositato presso la sede dei 15 (quindici) giorni che precedono l’assemblea convocata per l’approvazione a disposizione dei soci.

 

ARTICOLO 19

 

I Revisori dei conti dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale; redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza del valore e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo.

In caso di dimissioni o decesso di un Revisore deve essere convocata l’Assemblea perché provveda ad una nuova nomina.

 

ARTICOLO 20

 

I titolari del Consiglio Direttivo decadono:

  • per dimissioni

  • per revoca, quando non esplicano più l’attività associativa inerente alla loro carica o quando siano intervenuti gravi motivi.

La revoca è deliberata dall’Assemblea degli Associati.

 

ARTICOLO 21

 

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile.

 

ARTICOLO 22

 

Il presente Statuto sostituisce od annulla ogni altro precedente Statuto dell’Associazione nonché ogni norma regolare dell’Associazione in contrasto con esso.

 

FIRMATO:

GIORGIO BACCIOCCHI

ANTONIOTROTTA NOTAIO